Skip to main content

eFUEL-TODAY è una campagna internazionale d’informazione sui combustibili rinnovabili!

Perché abbiamo bisogno dei combustibili rinnovabili?

I combustibili rinnovabili possono contribuire in modo rilevante al raggiungimento degli obiettivi climatici. I prodotti fossili convenzionali, nel processo di combustione, rilasciano CO2, che è uno dei principali gas climalteranti. I combustibili rinnovabili, invece, possono essere prodotti da materie prime biogeniche come oli vegetali, rifiuti e residui, oppure da idrogeno rinnovabile e CO2. A seconda della materia prima e del processo produttivo, possono ridurre le emissioni di CO2 nel ciclo di vita rispetto ai combustibili fossili e consentono così ai settori dei trasporti e dell’energia di ridurre le proprie emissioni. Tra le azioni che i Paesi possono implementare per contenere il riscaldamento globale, la transizione verso i combustibili rinnovabili rappresenta una soluzione applicabile già oggi, grazie all’utilizzo delle infrastrutture esistenti.

I combustibili rinnovabili sono necessari perché alcuni settori dei trasporti, come l’aviazione, la navigazione, ma anche l’industria pesante (cioè i cosiddetti settori “hard to abate”), difficilmente potranno essere elettrificati. Oltre a ciò, i carburanti rinnovabili offrono un’opportunità importante: consentono anche ai veicoli già circolanti, se omologati per il rispettivo carburante, di contribuire alla riduzione delle emissioni di CO2.

Quali tipi di combustibili rinnovabili esistono?

In Italia, negli ultimi tempi, l’HVO ha iniziato ad acquistare una crescente popolarità, ma oltre a questo prodotto esiste una vasta gamma di combustibili rinnovabili: biocarburanti liquidi e gassosi prodotti da materie prime rinnovabili, spesso da materie di scarto e rifiuti, idrogeno prodotto tramite energia rinnovabile e carburanti sintetici (E-Fuels) creati combinando idrogeno rinnovabile con la CO2. L’insieme di tutte queste alternative, a seconda della materia prima e del processo produttivo, può contribuire a ridurre le emissioni di CO2 e alla progressiva sostituzione dei combustibili fossili convenzionali.

Cos’è esattamente l’HVO e quali sono i suoi vantaggi?

HVO è l’acronimo di “Hydrotreated Vegetable Oil”, che in italiano significa “olio vegetale idrotrattato”. L’HVO è un combustibile rinnovabile prodotto da oli vegetali, grassi animali, rifiuti e residui. Viene prodotto attraverso un processo chiamato idrogenazione, in cui gli oli e i grassi vengono sottoposti a un trattamento chimico con molecole di idrogeno.

L’HVO ha caratteristiche simili al gasolio convenzionale, ma può essere prodotto anche da rifiuti e residui come gli oli da cucina esausti. A seconda della materia prima e del processo produttivo, può ridurre le emissioni di CO2 nel ciclo di vita rispetto al gasolio fossile. È inoltre un carburante a basso o nullo contenuto di zolfo, a seconda del produttore e della materia prima, e a basso contenuto di composti aromatici. In miscela con il gasolio convenzionale secondo la norma EN 590, l’HVO può essere utilizzato nei motori diesel senza modifiche ai veicoli. Per l’utilizzo dell’HVO in purezza (HVO100, norma EN 15940) è necessaria l’omologazione del costruttore del veicolo (XTL), di cui dispongono già molti motori diesel recenti.

NEXBTL Diesel / HVO vs. Fossil Diesel in Combustion © Neste

Cosa distingue l’HVO dagli E-Fuel?

La differenza principale tra il carburante HVO (olio vegetale idrotrattato) e gli E-Fuel risiede nel modo in cui sono prodotti. L’HVO è prodotto mediante la lavorazione di oli vegetali o animali, mentre gli E-Fuel sono prodotti attraverso un processo di sintesi, che prevede la combinazione di idrogeno rinnovabile e CO2. Inoltre, l’HVO ha proprietà simili al carburante diesel convenzionale, mentre gli E-Fuel possono avere proprietà diverse a seconda della loro composizione, che può essere adattata a specifici utilizzi. Entrambi appartengono ai carburanti rinnovabili con cui, a seconda della materia prima e del processo produttivo, è possibile ridurre le emissioni di CO2 nei trasporti. Lo scopo di eFUEL-TODAY è quello di dare visibilità alle diverse opzioni di combustibili rinnovabili e di presentarne caratteristiche, vantaggi e svantaggi in modo trasparente.

Notizie sui combustibili sintetici e sull’HVO

News
17. Luglio 2026

BMW Group ed Enilive siglato un accordo per ampliare l’utilizzo di HVO100 nelle flotte aziendali di BMW

Il BMW Group ed Enilive hanno siglato un accordo per ampliare l’utilizzo di HVO100 nelle flotte aziendali di BMW in Italia. In futuro, i veicoli…
News
9. Giugno 2026

Rebound a Dunkerque: Airbus, Safran, Technip Energies e Tereos pianificano 160.000 tonnellate di SAF Alcohol-to-Jet all’anno

Airbus, Safran, Technip Energies e Tereos intendono sviluppare, tramite la joint venture “Rebound”, un impianto SAF su larga scala presso il Port of Dunkirk (porto…
News
1. Giugno 2026

ORLEN avvia l’impianto HVO a Płock: 300.000 t/anno. La scalabilità dei biocarburanti “made in Poland”

ORLEN ha messo in esercizio a Płock un nuovo impianto HVO per l’idrogenazione degli oli vegetali (sintesi HVO). L’impianto dovrebbe fornire circa 300.000 tonnellate di…
HVO im Skigebiet von CarezzaNews
14. Aprile 2026

Sostenibilità nel comprensorio sciistico: Carezza si affida all’HVO per la sua flotta di veicoli

Anche al di fuori delle strade, la sostenibilità gioca un ruolo fondamentale – soprattutto nelle sensibili regioni montane. Nell’intervista con eFUEL-TODAY, Florian Eisath, amministratore delegato…
NewsNicht kategorisiert
17. Marzo 2026

EIB ed Eni finanziano una nuova bioraffineria a Sannazzaro: 500 milioni di euro per HVO e SAF dal 2028

EIB ed Eni finanziano una nuova bioraffineria a Sannazzaro: 500 milioni di euro per HVO e SAF dal 2028: La Banca europea per gli investimenti (BEI)…

Cosa sono gli E-Fuels

Gli E-Fuels, o elettrocarburanti, sono combustibili prodotti mediante un processo di sintesi chimica artificiale, utilizzando energia da fonti rinnovabili.

In parole povere, l’idrogeno ottenuto utilizzando energia elettrica da fonti rinnovabili viene combinato con la CO2 con uno specifico processo di sintesi per creare idrocarburi gassosi o liquidi.

La CO2 impiegata può essere catturata direttamente dall’aria oppure presso i siti industriali.

Se la CO2 proviene dall’aria o da fonti biogeniche, durante la combustione viene rilasciata, in termini di bilancio, solo la quantità di CO2 precedentemente legata al combustibile. Le emissioni derivanti dalla produzione e dal trasporto non sono incluse in questo bilancio.

Perché ci servono gli E-Fuels?

Gli E-Fuels hanno il potenziale per diventare un elemento importante di un approvvigionamento energetico basato sulle energie rinnovabili. I combustibili liquidi sono uno dei mezzi più semplici per stoccare l’energia con perdite contenute e trasportarla su lunghe distanze. In settori come l’aviazione, la marina e l’industria chimica, inoltre, gli E-Fuels offrono prospettive rilevanti. Per raggiungere gli obiettivi climatici sarà necessario un mix di diverse tecnologie, in cui gli E-Fuels possono svolgere un ruolo significativo.

Quali vantaggi offrono gli E-Fuels per i veicoli esistenti?

Grazie agli E-Fuels anche i veicoli esistenti possono contribuire alla riduzione delle emissioni di CO2 e non solo: l’attuale infrastruttura di stoccaggio e distribuzione può continuare ad essere utilizzata.

Gli E-Fuels nei motori a combustione interna

Gli E-Fuels, essendo prodotti con un processo di sintesi, sono adattabili a ogni specifico utilizzo. I produttori di E-Fuels si riferiscono a questi prodotti come a dei sostituti del petrolio greggio, che allo stesso modo vengono “raffinati” e additivati per poter essere impiegati nei motori a diesel o a benzina, esattamente come i carburanti tradizionali. Gli E-Fuels conformi alle norme vigenti sui carburanti (ad es. EN 228 o EN 590) possono essere utilizzati nei veicoli esistenti. I carburanti diesel paraffinici secondo la norma EN 15940 possono essere utilizzati solo nei veicoli omologati dal costruttore.

Quanto costano gli E-Fuels?

Il termine E-Fuels fa riferimento ad una categoria di carburanti sintetici derivati da fonti rinnovabili (reFuels), la cui produzione è basata sull’idrogeno ricavato dall’elettrolisi dell’acqua. L’elettrolisi è un processo energivoro e il costo degli E-Fuels è quindi strettamente connesso a due fattori:

  • Il costo dell’elettricità da fonti rinnovabili
  • La disponibilità di impianti di produzione e la relativa energia elettrica da fonti rinnovabili utilizzata

Il secondo punto riduce l’investimento richiesto e i relativi costi di follow-up basati sui tassi di utilizzo. I costi dell’elettricità diminuiscono notevolmente nelle regioni ricche di energia da fonti rinnovabili. Gli impianti fotovoltaici in Arabia Saudita, ad esempio, hanno raggiunto costi di 1,04 ct/kWh anni fa e da allora hanno continuato a svilupparsi. Inoltre, l’elettricità da aerogeneratori in zone di alta quota in Cile, con oltre 7.000 ore a pieno regime e direzione del vento costante, costa tra 1 e 2 ct/kWh.

Considerando questi fattori e i progressi in corso, portare i costi degli E-Fuels nel range dei costi dei combustibili fossili non è del tutto irrealistico, anche se i costi degli attuali impianti pilota possono essere più elevati. (Fonte: KIT/IFKM)

Dove posso fare rifornimento con gli E-Fuels?

Molti impianti, soprattutto di piccole dimensioni, si stanno preparando all’aumento della produzione. Quando gli E-Fuels saranno disponibili su larga scala presso le stazioni di servizio dipende dalla velocità con cui verranno ampliate le capacità produttive.

eFUEL-TODAY fornisce regolarmente informazioni sulla disponibilità di E-Fuels.

Il progetto è sostenuto da

Assopetroli-Assoenergia è l’associazione, aderente a Confcommercio-Imprese per l’Italia e a UPEI, che dal 1949 rappresenta circa mille imprese italiane attive nei comparti del commercio di carburanti e dei servizi per l’efficienza energetica. Con particolare riferimento al commercio di carburanti, le nostre aziende sono presenti sia sul canale “rete” (rappresentano il 60% del comparto), sia su quello “extrarete” (50% del comparto), che ricomprende le forniture fuori dai punti vendita stradali, destinate tra l’altro al riscaldamento domestico, all’agricoltura, alla marina e all’aviazione.

FAQ

Chi c’è dietro eFUEL-TODAY?

eFUEL-TODAY è un’iniziativa di bft (Bundesverband Freier Tankstellen und unabhängiger Deutscher Mineralölhändler e.V.) l’associazione tedesca dei commercianti indipendenti di prodotti petroliferi, finalizzata a disseminare l’innovazione sia all’interno dell’associazione che nel settore.

La piattaforma eFUEL-TODAY.com è stata lanciata nel 2021 come un punto di riferimento online, dove i consumatori possono trovare tutte le informazioni e le notizie rilevanti sugli E-Fuels.

Come posso supportare l’iniziativa?

Gli E-Fuels hanno principalmente bisogno di due cose: consapevolezza e accettazione da parte dell’opinione pubblica. L’iniziativa eFUEL-TODAY mira a raggiungere esattamente questo obiettivo. Chiunque volesse supportare l’iniziativa e far conoscere gli E-Fuels può condividere i nostri contenuti sui social media.

Per un maggiore coinvolgimento, è inoltre possibile diventare partner ufficiali della campagna ed entrare così nel network dei carburanti sintetici, dove beneficiare di una serie di vantaggi aggiuntivi. Sentiti libero di contattarci!

Facebook
Instagram
Twitter
YouTube

Carburanti sintetici? Sì, per favore! Mostra il tuo sostegno!

Mostra il tuo sostegno ai carburanti sintetici e ordina lo sticker ufficiale della campagna! Gli adesivi sono disponibili gratuitamente fino a esaurimento scorte. Ora disponibili in un nuovo design e in diverse lingue!

Ordina adesivi ora!